Omoda 9 SUV - da 54.200 €

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La Omoda 9 si presenta con linee moderne ed un carattere deciso che la fanno emergere nella folla dei suv. L'abitacolo è curato e ricco di tecnologia intuitiva, offrendo comfort e praticità per gli spostamenti di tutti i giorni.

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54.233 €
9

Omoda 9

  • Tipo di motore Ibrido plug-in
  • Trasmissione Automatico
  • Tipo di trazione Trazione integrale
  • Potenza CV 537 CV
  • Consumo L/100km 1,6 L/100km
  • Autonomia elettrica 145 km

Presenza scenica, muscoli silenziosi

Il Omoda 9 si presenta come un grande SUV plug-in dallo stile futuristico, con cofano alto, firma luminosa scolpita e una carreggiata importante che si sente nei 1.920 mm di larghezza. La versione disponibile è il Plug‑in Hybrid AWD con cambio automatico DHT 1.5, accreditato di 537 CV e 650 Nm: numeri che spiegano l’accelerazione 0‑100 km/h in 4,9 secondi, ma non raccontano da soli il suo carattere. Qui il messaggio non è “sport”, bensì “calma forza”: tanta trazione in uscita di curva e un passo sereno, più che aggressività. In città le telecamere 360° e quella “sotto-scocca” alleggeriscono le manovre, anche se l’ingombro resta da auto importante. La sensazione generale è di un “quasi‑premium” votato al comfort, più che alla ricerca di nervo e feedback.

Abitacolo: comfort ricco, con qualche dettaglio da smussare

L’interno punta su atmosfera moderna con doppi schermi nitidi, illuminazione curata e materiali in buona parte gradevoli al tatto, pur con alcune superfici lucide che tradiscono la vocazione non premium. Piacciono i comandi fisici del clima, che evitano di dover passare sempre dallo schermo, e la dotazione è generosa: sedili anteriori riscaldati/ventilati e, inusuale in classe, posteriori con schienali regolabili elettricamente. L’ergonomia anteriore può non soddisfare tutte le stature, perché escursioni di sedile e volante non sono amplissime per chi cerca una postura molto bassa. La silenziosità del sistema ibrido in uso elettrico rende gli spostamenti urbani particolarmente rilassanti. Qualche fruscio e rumore di rotolamento emerge di più in autostrada rispetto ai migliori del segmento, ma il tono rimane complessivamente ovattato.

Spazio intelligente, bagagliaio da conoscere

Dietro c’è davvero tanto agio per le gambe e il pavimento piatto consente a tre passeggeri di convivere meglio che su molte rivali. L’installazione dei seggiolini è semplice, e i comfort dedicati al divano trasformano i lunghi trasferimenti in un’esperienza più distesa per la famiglia. Il bagagliaio dichiara 471 litri, però è piuttosto piatto e l’assenza di un vano sottopiano ampio limita l’ordine degli accessori di ricarica. Anche la divisione 60:40 senza passante centrale riduce la flessibilità per carichi lunghi come sci o tavole. Nella vita reale, questo significa che va pianificato come si caricano oggetti voluminosi, mentre per le valigie da vacanza resta comunque adeguato.

Su strada: veloce sì, ma più cruiser che atleta

Nonostante i 537 CV e la trazione integrale, la taratura è chiaramente confortevole: sterzo leggero con poco ritorno informativo e assetto morbido che filtra bene, ma lascia qualche rollio nelle curve più decise. Lo “Sport” irrigidisce e rende l’auto più nervosa sulle sconnessioni, senza trasformarla in una sportiva; il peso di 2.270 kg rimane percepibile. In autostrada il carattere ideale emerge: il passo è lungo, l’ammortizzazione si distende e il sistema ibrido lavora in modo fluido, con sorpassi facili e rilassati. La trazione AWD assicura serenità sul bagnato e in partenza, mentre la dinamica pura resta meno coinvolgente rispetto ad alternative più affilate. Per chi ama guidare “di fino”, la leggerezza dello sterzo e le reazioni rotonde potrebbero risultare poco appaganti.

Autonomia, consumi e ricarica: l’asso nella manica

Il cuore del progetto è una batteria di circa 34,5 kWh che abilita fino a 145 km dichiarati in elettrico: nella pratica, superare gli 80 km reali in uso misto è alla portata, abbattendo i costi del pendolarismo. Il dato di 1,6 l/100 km ha senso solo con ricariche regolari; a batteria scarica, il consumo del 1.5 turbo‑ibrido si stabilizza spesso intorno a 6–7 l/100 km a seconda di ritmo e percorso. Notevole per un PHEV la presenza del DC fast charge fino a circa 70 kW: una sosta breve può riportare rapidamente energia utile, rendendo più semplici i viaggi lunghi. L’AC a 6,6 kW è invece il limite più concreto: una ricarica completa domestica richiede tipicamente 5–6 ore, e alle colonnine in AC il tempo sale. Le emissioni omologate di 38 g/km aiutano fiscalmente in diversi mercati e sottolineano l’efficienza quando si sfrutta l’energia elettrica.

Assistenza e schermi: tanta tecnologia, serve pazienza

La dotazione ADAS è ampia e la sicurezza è stata premiata con cinque stelle Euro NCAP, ma alcuni sistemi possono risultare zelanti con avvisi frequenti nella guida quotidiana. L’infotainment è brillante per grafica e funzioni, tuttavia alcune impostazioni chiave – come i livelli di recupero – sono annidate in menu poco intuitivi con caratteri piccoli. Le camere a 360° e la visuale “trasparente” del sottoscocca sono davvero utili in manovra o su fondi sconosciuti. La connettività è completa e gli aggiornamenti software migliorano nel tempo, ma resta il desiderio di più scorciatoie fisiche per ridurre i passaggi a schermo. Nel complesso, la tecnologia c’è ed è ricca, ma richiede un breve apprendistato per essere sfruttata al meglio.

Per chi è, davvero

È la scelta giusta per chi può ricaricare a casa e vuole percorrere in elettrico la maggior parte dei tragitti quotidiani, con la comodità di un grande SUV e la tranquillità della trazione integrale. Piacerà ai macinatori di chilometri che prediligono un’andatura rilassata e apprezzeranno la dotazione colma di comfort, spesso a un prezzo inferiore alle alternative premium, con garanzia estesa fino a 7 anni a seconda del mercato. Le famiglie troveranno spazio abbondante soprattutto dietro, mentre il bagagliaio va valutato per forma e flessibilità. È meno indicato per chi cerca un feeling di guida sportivo o dipende spesso dalla ricarica pubblica in AC, dove i 6,6 kW rallentano i pieni. In sintesi, l’SUV plug-in Omoda 9 convince come cruiser tecnologico ed efficiente, mettendo sul piatto autonomia elettrica insolitamente ampia e comfort di livello.

Costi e Consumo

Prezzo
54.200 €
Consumo L/100km
1,6 L/100km
Consumo kWh/100km
-
Autonomia elettrica
145 km
Capacità della batteria
-
co2
38 g/km
Capacità serbatoio
-

Dimensioni e Carrozzeria

Tipo di carrozzeria
SUV
Sedili
5
Porte
-
Peso a vuoto
2.270 kg
Capacità bagagliaio
471 L
Lunghezza
-
Larghezza
1.920 mm
Altezza
-
Capacità massima bagagliaio
-
Portata
447 kg

Motore e Prestazioni

Tipo di motore
Ibrido plug-in
Trasmissione
Automatico
Dettaglio della trasmissione
Cambio automatico
Tipo di trazione
Trazione integrale
Potenza CV
537 CV
Accelerazione 0-100km/h
4,9 s
Velocità massima
-
Coppia
650 Nm
Numero di cilindri
4
Potenza kW
395 kW
Cilindrata
1.499 cm3

Generale

Anno del modello
2026
Classe di efficienza CO2
B
Marca
Omoda
Quali tipi di trazione sono disponibili per Omoda 9?

Viene offerta con Trazione integrale.

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